Venerdì 15 Gennaio 2010 18:15

Mi rendo conto che sembrerebbe riduttivo. Il caseificio CAVI ha una sorprendente varietà di prodotti. Eppure...
...Eppure ho voglia di parlare solo del suo Caciocavallo. Nome di uso comune, sicuramente. Ma sono altrettanto sicuro che fuori dal comune è l'esperienza che si prova nell'assaggio.
In realtà "assaggio" non è un termine propriamente corretto. E' bello e profumato, coinvolge alla vista ed all'olfatto prima ancora di conoscerne il gusto.
La stagionatura (fino a 2 anni) ne esalta ogni aspetto: dalla consistenza al colore, dal profumo all'aroma.
L'ho gustato in modo semplice, come farebbe ognuno di noi. A tavola, in famiglia, accompagnato da pane fresco ed un buon rosso locale. Non dimenticherò facilmente quella sera.
Però, sì c'è un però, come tutte le cose belle è finito... Ne voglio ancora.
Dove lo trovo? Qui.
















E' un'iniziativa di "Selezione Manieri" quale progetto vincitore del concorso "Principi Attivi - Giovani Idee per una Puglia Migliore".

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